Anno 1995
Dal convegno : " La scuola superiore in Valle Brembana : quali prospettive ?"
LE
ESPERIENZE E LE INIZIATIVE di FORMAZIONE PROFESSIONALE
IN
VALLE BREMBANA
attuate
dal
CENTRO
FORMAZIONE PROFESSIONALE- REGIONE LOMBARDIA
di
S. GIOVANNI BIANCO
I corsi di formazione
professionale sono mirati a preparare I'allievo all'attività a cui ci è
indirizzato per mezzo di una impostazione metodologica e didattica diversa
rispetto alle tradizionali scuole superiori, perché calata nell'ambito
lavorativo teorico-pratico del territorio.
Non ci può parlare di scuola facile o difficile ma di scuola che
recensita,comunque, di impegno é presenza costanti. Al fine di ottenere una
formazione interdisciplinare completa nel settore, gli allievi affrontano anche
una esperienza di stage aziendale nel pubblico o privato, cotto il controllo dei
docenti del corso.
La Formazione
professionale e regolata dalla legge statale n. 845/79 e dalle leggi regionali
n. 95/80 e n. 1/95; quest'ultima delega alle province la programmazione e la
gestione della formazione professionale.
Tra le molteplici
definizioni che si possono dare della formazione professionale, la più consona
al programma della giornata odierna, è quella che vede
la formazione professionale come anello di con-
giunzione delle due principali realtà di 'scuola tradi-
zionale' e di 'area del disagio ' con il ' mondo del
lavoro '
ed
inoltre
la formazione professionale come occasione di
riqualificazione per coloro che già lavorano e
rischiano di essere espulsi a causa di processi di
innovazione tecnologica, riconversione e/o crisi
settoriali, etc.
E' in riferimento a
questa valutazione del ruolo della formazione professionale che il C.F.P. di S. Giovanni Bianco si è mosso in questi anni e che tuttora
investe tutte le proprie ricorse umane, economiche e strumentali. e sempre in
questa ottica, nel 1993, la Comunità Montana della Valle Brembana su richiesta
specifica del C.F.P. di S. Giovanni Bianco, ha affidato ad una società
di ricerca il compito di analizzare i fabbisogni formativi, manifesti e
latenti, della Valle Brembana.
Agli utenti provenienti
dalla scuola tradizionale dell'obbligo il C.F.P. di San Giovanni Bianco propone
:
o
corsi biennali di prima formazione nei
settori amministrativo e meccanico,
riuscendo solo in parte, per mancanza di spazi e finanziamenti, a soddisfare le
richieste di formazione delle famiglie e la richiesta di operai qualificati da
parte di aziende, soprattutto nel settore meccanico.
o corsi di aggiornamento per qualificati presso i C.F. regionali e gli
Istituti tecnici statali.
o corsi di specializzazione per diplomati, nel settore informatico,
contabile - gestionale ed automazione industriale (corsi Fondi Sociale Europeo) .
o corsi brevi serali, della durata di 80 - 120 ore, per chi già lavora o è in cerca di prima occupazione, che offrono la possibilità di aggiornare le conoscenze specifiche di lavoro, adeguarsi alle innovazioni tecnologiche ed eventualmente convertirsi a nuovi ruoli all'interno dell'azienda che cambia ( corsi CAD/CAM, corsi per macchine utensili a CNC e corsi per controllo qualità ).
Nonostante I'ambito
territoriale nel quale si sviluppa la formazione professionale del C.F.P. di S.
Giovanni Bianco sia " limitato "
alle Valle Brembana, si registra una frequenza ai corsi proposti nel
complesso soddisfacente in considerazione del fatto che I'utenza è costituita
da adulti, spesso già occupati nel settore.
Il problema degli spazi e, si auspica, anche dei finanziamenti è in via di risoluzione grazie alla prossima realizzazione della nuova sede del Centro, che verrà edificata in S. Giovanni Bianco, come conseguenza dell'intesa raggiunta tra I'Assessorato Formazione Professionale della Regione Lombardia, l’Assessorato al Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Bergamo, la Comunità Montana della Valle Brembana ed il Comune di S. Giovanni Bianco.
Il Centro è diventato nel tempo anche un importante polo di riferimento in tutta la Valle Brembana per quanto concerne una efficace ed innovativa attività di sostegno per i disabili.
Il corso " Formazione lavoro per allievi disabili " di S. Giovanni Bianco è stato attivato nell' anno 1981 e vi operano due docenti presenti dal primo anno di apertura del centro.
La sede del corso, ex
sede scuola elementare, è costituita da due laboratori dove si svolgono attività
di tessitura, falegnameria e ceramica.
La strutturazione del
percorso formativo è in attuazione a quanto disposto dalla legge regionale
95/80 che prevede la durata massima di permanenza al centro di quattro anni.
ragazzi
frequentanti il corso " Formazione lavoro " sono inviati al C.F. dall'
equipe Psicosociale dell' USSL che ne valuta I'idoneità alla frequenza del
corso stesso.
Gli allievi, che presentano buone capacità, dopo un periodo di preosservazione, vengono integrati nei corsi per normo-dotati nei settori meccanico e lavoro d'ufficio.
A tutt'oggi, in 14 anni di attività, si registrano 50 iscrizioni di cui 10 ancora frequentanti, 30
dimessi e solamente 10 inseriti nel mondo del lavoro, pari al 25%.
Da questi dati emerge la
difficoltà a realizzare inserimenti definitivi. I tirocini effettuati hanno,
nella maggior parte dei caci, avuto un buono sviluppo progettuale ed hanno
confermato le aspettative previste, ma non sempre ha fatto seguito I'inserimento
definitivo nell'ambiente di lavoro, sia pubblico che privato.
Le difficoltà maggiori
cono da imputarsi all'esiguo numero di aziende con
capacità ricettive
" per soggetti portatori di handicap ed alla scarsa sensibilità al
problema da parte degli operatori pubblici e privati, all'andamento del mercato
del lavoro, alla carenza di reti di solidarietà e all'insufficiente sensibilità
politica verso le fasce deboli.
Tuttavia nell'arco
dell'ultimo decennio si sono potute utilizzare migliori e più numerose
opportunità per l’inserimento lavorativo dei disabili. Questo grazie ad
aspetti legislativi, che possono essere utili per il raggiungimento degli
obiettivi dei progetti mirati sul territorio.
La creazione del SIL (
Servizio di Inserimento al Lavoro ) all'interno dell'organico dell'USSL, il
coinvolgimento dei comuni da parte della Regione Lombardia, con la concessione
di contributi per I'attuazione di inserimenti lavorativi nelle realtà
territoriali, la legge 104 riguardante l''orientamento nella scuola e la
responsabilità di programmazione da parte dell'Amministrazione provinciale del
governo della Formazione professionale ( legge delega della Regione Lombardia )
in attuazione della legge 142. Infine un coinvolgimento delle aziende che
operano in termini di conoscenza sul mercato del lavoro con la collaborazione
del CITE.
Inoltre, da due anni, è
in atto con la collaborazione del Centro Terapeutico Residenziale di Zogno ( ex
USSL27 ) un corso sperimentale della durata triennale finalizzato al recupero
sociale e
lavorativo di
malati psicotici
attraverso corsi
professionalizzanti (
settori informatico,
legno, meccanico e ceramica
) e tirocini propedeutici.
Quest'anno cono iniziati
i primi due tirocini, uno nel settore informatico e I'altro in quello meccanico.
Oltre alle attività
ricorrenti sono stati proposti, anche se con alterna fortuna, corsi di
aggiornamento e/o qualifica nel settore turistico, corrispondenza estera
(inglese, tedesco), import-export, controllo qualità e da ultimo cono stati
realizzati corsi richiesti da enti territoriali ed aziende private per far
fronte ad esigenze particolari (Ausiliario Socio- Assistenziale, corsi neo-assunti
Brembo).
La mancata effettuazione
di alcuni corsi proposti dal C.F.P. fa emergere una insufficiente conoscenza
della funzione della formazione professionale sia di primo che di secondo
livello e di quella ricorrente.
Ne sono conferma, tranne
particolari eccezioni, la tipologia di ragazzi di terza media che vengono
"indirizzati" alla formazione professionale e I'inadeguata risposta di
diplomati ad offerte formative finalizzate a specializzazioni ad hoc (15
ragionieri su 250 iscritti all'ufficio delle liste di collocamento hanno
frequentato il corso di specializzazione post diploma programmato dal centro) e
l'atteggiamento contraddittorio di aziende, per fortuna ormai in minoranza, che
non collaborano alla pubblicizzazione dei corsi, oppure non incentivano i propri
dipendenti alla partecipazione ai corsi , e
creano difficoltà e, a
volte, rifiuto all'effettuazione dì stage, che i ragazzi affrontano per almeno
un mese a completamento del corso, in alternanza scuola-lavoro.
Le forze sociali,
politiche, territoriali ed economiche sembrano non aver compreso che la
formazione professionale è uno strumento attivo dell'occupazione e del lavoro
finalizzato all'innovazione tecnologica secondo le esigenze del mercato del
lavoro.
Buona a tutt'oggi è la
collaborazione con la Comunità Montana della Valle Brembana, I'USSL e il
Distretto Scolastico, mentre sono scarsi i collegamenti e comunque non
formalizzati con le scuole statali superiori presenti sul territorio;
collegamenti auspicabili nell'ottica di una idonea applicazione della riforma
della Scuola secondaria superiore e del biennio unico.
Le date poste a fianco
dei corsi effettuati e non sono la conferma dell'attenzione, flessibilità ed,
in alcuni casi, lungimiranza con cui il C.F.P. di S. Giovanni Bianco si è mosso
nei confronti dei suoi "utenti" privilegiati : i corsisti e le
aziende in senso lato.
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Operatore
d'Ufficio |
dal
1974 - |
|
Tecnico
Elettromeccanico |
dal 1974 - 1980 |
|
Operatore
macchine utensili |
dal
1979 (insediamento ditta Freni Brembo a S. Giovanni B.co) |
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* Operatori di
cava (Lavorazione del marmo) |
1979 |
|
Formazione
lavoro per disabili |
1981 |
| Corso alternanza lavoro |
1981 |
|
Tecnico
commerciale su computer |
1983 |
|
Operatore
macchine utensili per minuteria metallica |
1983 (sede
Brembilla) |
|
Operatore macchine a C.N.C |
1985 |
|
Operatore di
tessitura |
1985-1988 |
|
Automazione
industriale |
1988 |
|
Import-export |
1990 |
|
* Marketing
turistico |
1990 |
|
* Corrispondenza
estera |
1990 |
|
Ausiliari Socio
Assistenziali |
1990 |
|
Office
automation |
1990 |
|
Office
automation |
1990 (gratuito
per i dipendenti pubblici) |
|
Operatore CAD |
1990 |
|
Tecnico
automazione industriale |
1991 |
|
Tecnico addetto
controllo Qualità |
1992 |
|
Formazione
lavoro per disabili (C.R.T.) |
1993 – 1995
ripreso nel 2002 |
|
* Messa in
sicurezza impianti elettrici e termoidraulici |
1993 |
|
Esperto si
software per sistemi informativi |
1993 |
|
* Operatore d'ufficio
addetto ai servizi turistici |
1994 |
|
* Informatica su
sistemi operativi e reti locali |
1994 |
|
* corsi non
effettuati per mancanza iscritti / finanziamento |
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Anno 1999
Legge 20 gennaio 1999 • nr. 9 , contenente disposizioni urgenti per l’elevamento dell’obbligo di istruzione.
Legge 17 maggio 1999 • nr. 144 • articolo 68 - obbligo formativo fino a 18 anni
Anno 2000
L.R. 5 gennaio 2000 • nr.1 - Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D.Lgs 31 marzo 1998, nr. 112
Anno 2002
Il processo di delega in materia di formazione professionale si attua con il trasferimento dei CFP pubblici e relativo personale alle province a partire dal gennaio 2002
Il mese di agosto l'attività del CFP si trasferisce nei locali della nuova sede in Loc. Monterosso ( San Giovanni Bianco – BG)
Anno 2003
Legge 28 marzo 2003 nr. 53 - Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale.
Anno 2004
In
questi ultimi anni il Centro ha focalizzato il suo intervento nelle seguenti
aree:
Orientamento/Riorientamento per le classi seconde e terze dalla scuole medie e le prime classi scuole superiori
Diritto
Dovere di Istruzione e Formazione
(DDIF) con corsi nei settori meccanico, lavori ufficio e a partire dal
2004 nel settore acconciatura
Formazione per l'ingresso al lavoro di inoccupati/disoccupati con corsi di OSS (1000, 200 e 400 ore)
Formazione continua e permanente con corsi di aggiornamento per i lavoratori delle aziende del comprensorio negli ambiti dell'informatica, della qualità e delle nuove tecnologie produttive.
Sostegno
e accompagnamento all'integrazione sociale e lavorativa dei soggetti
appartenenti a categorie svantaggiate con corsi FLAD (Formazione Lavoro Allievi
Disabili) e inserimenti lavorativi.
Apprendistato
con corsi rivolto ad apprendisti in obbligo e extra obbligo formativo
Il processo di delega, iniziato nel 1995, si concluderà con l’esternalizzazione della formazione, da parte della Provincia, in una nuova entità giuridica, attualmente allo studio. ……………….